La Conferenza Internazionale XXVI del Network Réseau PGV quest’anno si terrà in modalità virtuale, il 10 e l’11 settembre. La Conferenza è stata organizzata dalla IUT2 della Grenoble Alps University e avrà come tema centrale una domanda: l’Europe est-elle la bonne échelle pour que les acteurs et le parties prenantes puissent relever le défis du futur? (Is Europe the right scale in which stakeholders and actors can meet future challenges?).
La conferenza viene annualmente ospitata da una delle organizzazione del PGV, nel 2020 a causa dell’emergenza COVID-19 non si terrà “in presenza” ma in modalità virtuale, appunto, con la possibilità di ricevere un link che permetterà a tutti gli interessati di seguirne i lavori da remoto. Questa modalità rappresenta un’opportunità di partecipazione anche per tutti coloro che normalmente occupati dagli impegni quotidiani, non avrebbero potuto viaggiare all’estero per prendervi parte. Ci si può iscrivere tramite il link https://pgv2020.sciencesconf.org/ per chi preferisse il francese, oppure https://pgv2020.sciencesconf.org/?forward-action=index&forward-controller=index&lang=en per chi preferisse l’inglese.
Cosa è il Network PGV?
La rete PGV è un partenariato multilaterale europeo che, sin dalla sua creazione nel 1994, ha riunito ricercatori universitari attorno a una domanda importante: quella delle trasformazioni che hanno avuto luogo nell’economia, nella governance e e nella cultura di aziende e società in Europa. Dalle integrazioni del 2004 e del 2007, i membri del Network hanno deciso di orientare la propria ricerca verso le dinamiche socioeconomiche dell’Unione europea.
Tre questioni principali, strettamente collegate e ampiamente intersecate, si inseriscono nel contesto dell’allargamento dell’Unione europea: l’imprenditorialità, le dinamiche territoriali e le società.
La rete è oggi presieduta dalla Professoressa Ghislaine Pellat, dell’Università di Grenoble Alpes, assistita da un Consiglio di amministrazione in rappresentanza delle università partner.
La ricerca all’interno della rete genera regolarmente pubblicazioni su vari media francesi ed esteri.
Questa si riflette, in particolare, nell’organizzazione di conferenze internazionali annuali.
