La terza edizione del concorso dedicato agli studenti universitari per la scrittura di un saggio sul tema: “INNOVATIVE PROPOSAL FOR INCREASING ECOLOGICAL CONSCIOUSNESS” ha visto una bassa partecipazione, a causa delle restrizioni causate dall’epidemia COVID-19.
Tanto maggiore l’apprezzamento della Commissione nei confronti delle quattro studentesse che hanno partecipato, tutte iscritte alla Facoltà di Economia e Amministrazione aziendale dell’Università “Al.I. Cuza” di Iasi (Romania).
Come richiesto dal tema del concorso, gli articoli si sono focalizzati su iniziative che possano migliorare la coscienza e conoscenza ecologica: in un caso esponendo un repertorio di possibili interventi, in un altro caso concentrando l’attenzione sullo specifico tema dell’abitazione che sia al tempo stesso adeguata alle esigenze di benessere e rispettosa dell’ambiente.
La Commissione ricorda che le valutazioni sono state effettuate con riferimento a quattro criteri previsti dal Bando:
- Coerenza e qualità del testo rispetto alla tematica trattata
- Autonomia e originalità di pensiero manifestata dall’autore
- Correttezza ed adeguatezza delle fonti bibliografiche utilizzate
- Corretto utilizzo della lingua inglese
I saggi presentati sono stati di buona qualità ed hanno trattato argomenti coerenti con il tema proposto.
Ai due articoli classificati vengono assegnate pergamene secondo la seguente graduatoria:
- PRIMO CLASSIFICATO: ECOSMART HOUSES: THE NEXT GENERATION FOR SUSTAINABLE LIVING di BACOTA MARINA, RADU CEZARA-FELICIA Paper Presentazione
- SECONDO CLASSIFICATO: ECO-INNOVATION AND ITS EFFECTS ON THE ENVIRONMENT di ADRIANA BEJINARIU, ANA-MARIA POPESCU Paper Presentazione
Alle studentesse concorrenti la Commissione desidera esprimere i rallegramenti, con l’augurio di una feconda continuazione degli studi e di futuri successi scientifici.
La Commissione di Valutazione era composta da: Gabriela Boldureanu, Alessia Melasecche Germini, Pamela Terenziani, Mario Pagliacci e la Segreteria Organizzativa del convegno rappresentata da Angela Ferri.
